Relazioni ad invito – 23 e 24 giugno 2020

S1- Rumore dei sistemi di trasporto e delle attività produttive ed acustica forense

Massimo Garai

Università di Bologna

Lecture 1/S1 – Sistemi di mitigazione del rumore stradale e ferroviario e sostenibilità ambientale

L’esposizione inizia con un quadro delle caratteristiche acustiche e non acustiche delle barriere antirumore e dei metodi di prova prescritti dalle norme tecniche europee, evidenziandone i punti salienti. Quindi, la sintesi critica delle leggi sulla
mitigazione del rumore infrastrutturale in vigore in Italia, in rapporto anche alla legislazione europea, evidenzia le criticità della prassi progettuale ed autorizzativa attuale. Infine, si suggerisce come idee e tendenze dal mondo della ricerca internazionale potrebbero permettere di risolvere molte criticità, in particolare riguardo la sostenibilità ambientale e l’accettazione dei sistemi di mitigazione da parte della cittadinanza.

Breve biografia

Professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna.
Insegna “Fisica Tecnica Ambientale” ed “Acustica Applicata e Illuminotecnica”. Svolge attività di ricerca e consulenza scientifica nei settori dell’acustica ambientale, acustica edilizia, acustica architettonica, termofisica dell’edificio, nuovi materiali e sostenibilità. Presidente della Commissione Acustica e Vibrazioni dell’UNI. Coordinatore del CEN/TC 256/SC 1/WG 40 “Noise barriers for rail infratructure”.
Coordinatore del CEN/TC 226/WG 6/TG 1 “Traffic noise reducing devices – Acoustic characteristics”.
Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Fisica Tecnica e dell’Associazione Italiana di Acustica. Tecnico competente in acustica secondo la Legge 447/95 e certificato al livello 3 (massimo) dal CICPND. http://acustica.ing.unibo.it/Staff/massimo/index.html

Gino Iannace

Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

Lecture 2/s1 – Problematiche acustiche dovute al funzionamento di impianti eolici

Saranno evidenziate alcune problematiche inerenti il funzionamento dei parchi eolici. Infatti si manifestano i seguenti effetti negativi: ombreggiamento; danni all’avifauna; possibile distacco di elementi durante la rotazione delle pale. Ma
il problema maggiormente lamentato dalla popolazione che vive nei pressi dei parchi eolici è quello legato al rumore.
Vengono riportati i risultati di misurazioni fonometriche eseguite in diversi siti della Campania. E’ riportata una sintesi delle normative vigenti nei diversi Paesi del mondo al fine di facilitare la comparazione tra le diverse legislazioni.

Breve biografia

Professore associato dal 2001 presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli. È titolare degli insegnamenti di “Fisica tecnica” ed “Acustica applicata”. Svolge l’attività di ricerca nel settore dell’Acustica applicata. Tecnico Competente in Acustica ambientale. Componete della commissione UNI (ente italiano di normazione) per il settore acustica e vibrazioni. Editor di diverse riviste scientifiche internazionali per il settore dell’acustica. Coordinatore della Commissione Acustica
dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Benevento. Componente per il settore dell’Acustica ambientale del Comitato tecnico amministrativo del Provveditorato per le Opere Pubbliche della Campania. Socio ordinario dello Spin Off Accademico SUN Energy Europe s.r.l.

Sergio Luzzi

Professore a contratto di “Acustica Forense “e “Rischi Fisici” all’Università di Firenze

Lecture 3/s1 – Acustica forense

Immissioni di rumore, conformità acustica edifici, cantieri, perdita di valore immobili impattati.

Breve biografia

Direttore scientifico della OSHNET School for for high certified education in Occupational Hygiene. Presidente e Direttore Tecnico di “Vie en.ro.se. Ingegneria”.

S2 – Rumore e vibrazioni negli ambienti di lavoro

Silvia Goldoni

Az. USL di Modena – Dipartimento di Sanità Pubblica

Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro – Area Nord

Lecture 1/s2 – Vigilanza in materia di tutela dei lavoratori dall’esposizione a rumore nei luoghi di lavoro: quanto è efficace?

Sintesi

La vigilanza dalla A alla Z: programmazione della vigilanza in materia di rumore, individuazione degli obiettivi, esiti della vigilanza, maggiori criticità evidenziate nei luoghi di lavoro, alcune considerazioni sulla efficacia.

Breve biografia

Dirigente Ingegnere presso il Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Area Nord – Dipartimento di Sanità Pubblica – Azienda USL di Modena; Responsabile Scientifico dei convegni dBA realizzati nell’Ambito del progetto Ambiente Lavoro; Membro del Gruppo Interregionale Agenti Fisici.

Pietro Nataletti

INAIL

Lecture 2/s2 – www.portaleagentifisici.it: uno strumento informativo per orientare gli attori aziendali della sicurezza e gli operatori della prevenzione ad una risposta corretta ai fini della prevenzione e protezione da agenti fisici

Breve biografia

Dipartimento Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale; Responsabile Laboratorio Rischio Agenti Fisici; Responsabile scientifico INAIL; Portale Agenti Fisici; Presidente AIDII Sezione LAMUS (Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria, Sardegna).

Raffaele D’Angelo

INAIL

Lecture 3/s2 – Realtà aumentata nella valutazione del rischio da rumore e vibrazioni

Verrà illustrata una soluzione per dispositivi mobili (app), basata su tecnologie di realtà aumentata, finalizzata ad accelerare e semplificare la valutazione del rischio rumore e vibrazioni. Si mostreranno degli esempi applicativi in alcuni settori produttivi

Breve biografia

Responsabile della CONTARP (Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione) Campania.

Professore a Contratto di “valutazione e gestione dei rischi negli ambienti di lavoro”- Università di Napoli Federico II e Università di Napoli Parthenope.

Componente commissione Uni “Qualità e tecniche di supporto”.

Presidente AIDII Sezione Sud (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Molise, Sicilia)

S3 – Gestione del rumore ambientale e Community Noise

Jacopo Fogola

ARPA Piemonte

Lecture 1/s3 – I controlli sull’inquinamento acustico: aspetti amministrativi, tecnici e legali.

L’intervento ha l’obiettivo di affrontare il tema dei controlli sull’inquinamento acustico secondo diversi profili: amministrativi, tecnici e legali. Verranno illustrati dapprima i principali riferimenti legislativi nazionali e regionali, quindi sarà
trattato il tema dell’attività amministrativa preliminare ai controlli strumentali. Particolare attenzione verrà poi riservata alle problematiche tecniche di misura e di analisi dei dati connesse alla verifica in campo.Sarà successivamente previsto un approfondimento sul tema delle sanzioni amministrative nonché un accenno alle
problematiche legate all’emanazione di ordinanze e provvedimenti restrittivi. Verrà infine fornito un breve riferimento ai profili penali connessi all’inquinamento acustico e al disturbo da rumore.

Breve biografia

Nato nel 1971 e laureato con lode in Fisica, lavora presso Arpa Piemonte dove dal 2011 è responsabile del Coordinamento “Rumore e Vibrazioni”, con il compito di definire gli indirizzi ed uniformare l’attività sull’inquinamento acustico a livello regionale. Nell’ambito dei ruoli assunti ha coordinato diversi progetti e attività di ricerca applicata, finalizzati alla caratterizzazione del rumore su vasta scala, all’analisi dell’esposizione della popolazione, alla predisposizione di piani di risanamento, nonché allo sviluppo soluzioni innovative per la misurazione
e la modellizzazione acustica. È membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Acustica nonché referente per la comunicazione web.

Rosalba Silvaggio

ISPRA

Lecture 2/s3 – Armonizzazione della legislazione nazionale con le direttive europee in materia di inquinamento acustico. Percorsi di attuazione e problematiche persistenti. Aspetti di pianificazione territoriale ed urbana negli strumenti di pianificazione acustica.

Saranno oggetto di trattazione i decreti di implementazione previsti dal D.lgs. 42/17, dedicati all’armonizzazione delle legislazioni europea e nazionale e il relativo stato di attuazione, con particolare riferimento al Decreto del Ministro dell’Ambiente n. 105 del 15 aprile 2019 che disciplina i contenuti della relazione quinquennale sullo stato acustico del Comune e alla proposta dedicata a stabilire le modalità per l’individuazione e la gestione delle zone silenziose di un agglomerato e delle zone silenziose in aperta campagna. Saranno quindi affrontati i principali aspetti di pianificazione territoriale ed urbana riscontrabili negli strumenti di pianificazione e gestione acustica.

Breve biografia

Architetto, Dottore di Ricerca in Fisica Tecnica Ambientale, Tecnico Competente in Acustica. Tecnologo presso ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Svolge attività riguardanti le forme di inquinamento derivanti da agenti fisici, dedicate all’analisi e alla caratterizzazione dei fenomeni, alla valutazione degli impatti, agli aspetti legislativi e tecnico normativi, al reporting ambientale, alla formazione. National Reference Centre for Noise della rete EIONET dell’Agenzia Europea dell’Ambiente.

Emanuela Buonocore

ARPAC

Lecture 3/s3 – Rumore aeroportuale – il caso dell’aeroporto di Napoli Capodichino

L’evoluzione dell’aeroporto di Capodichino e la gestione degli impatti acustici sulla città di Napoli e comuni limitrofi; la commissione ex art 5 DM 31 ottobre 1997; valutazione del rumore aeroportuale – il sistema di monitoraggio con centraline;
caratterizzazione acustica dell’intorno aeroportuale, aggiornamenti del piano e procedura di VAS; le procedure antirumore.

Breve biografia

Funzionario U.O. Agenti Fisici del Dipartimento di Napoli – ARPAC. Tecnico competente in acustica ambientale Componente ordinario ARPAC nell’ambito della Commissione art 5 DM 31/10/1997 dell’aeroporto di Napoli Capodichino.

S4 – Metodi di valutazione dei requisiti di Acustici in Edilizia, l’acustica Architettonica ed il comfort

Patrizio Fausti

Dipartimento di Ingegneria, Università di Ferrara

Lecture 1/s4 – Requisiti acustici passivi: dalla progettazione alla verifica in opera.

Cenni legislazione requisiti acustici passivi; Le problematiche di progettazione;
Gli effetti della posa in opera; Le verifiche in opera.

Breve biografia

Professore Associato di Fisica Tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara. Dal 2007 al 2012 è stato vice Direttore del Dipartimento di Ingegneria e dal 2010 al 2013 è stato Direttore dei Servizi Comuni del Polo Scientifico Tecnologico della stessa Università. È stato Coordinatore Nazionale del Gruppo di Acustica Edilizia (GAE) dell’AIA dal 2005 al 2008 e Chairman del Technical Committee Room and Building Acoustics della EAA dal 2008 al 2011. E’ membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana di Acustica.

Fabio Serpilli

Università Politecnica delle Marche

Lecture 2/s4 – La progettazione ed il collaudo acustico degli edifici pubblici alla luce dei nuovi CAM (DM 11 gennaio 2017).

I criteri ambientali minimi (CAM) sono i requisiti ambientali volti a individuare la soluzione progettuale migliore dal punto di vista della sostenibilità ambientale nel settore della pubblica amministrazione. Il Codice degli appalti (Dlgs 50/2016)
rende obbligatoria l’applicazione dei CAM da parte di tutte le stazioni appaltanti.

Breve biografia

Università Politecnica delle Marche. Laboratorio di Acustica “E. Mattei”. Professore a contratto di Acustica e Illuminotecnica.

Roberto Carratù

Sapienza Università di Roma

Lecture 3/s4 – Progettazione, correzione e misure acustiche in spazi confinati: sale conferenza, uffici, ristoranti.

La progettazione acustica negli spazi confinati richiede da parte del professionista delle conoscenze non solo di carattere fisico-tecnico ma anche di componenti e materiali da usare negli spazi da progettare e correggere. Le misure acustiche, inoltre, sono necessarie alla verifica della bontà delle soluzioni adottate.

Breve biografia

Professore a contratto di Fisica Tecnica Ambientale nelle Università “Sapienza” è Roma Tre” di Roma. Socio fondatore degli Euroacustici. Libero Professionista e Consulente Tecnico del Tribunale di Roma.

S5 – Strumentazioni, software e prodotti per la misura e l’elaborazione acustica

Claudio Guarnaccia

Università degli Studi di Salerno

Lecture 1/s5 – Metodi innovativi per la stima del rumore ambientale.

Il crescente interesse verso le problematiche dell’Acustica ambientale sta spingendo la comunità scientifica verso una maggiore attenzione allo sviluppo di metodi innovativi per la stima del rumore ambientale. Le procedure di misura sono oramai collaudate, secondo gli standard internazionali e le norme tecniche nazionali. Anche la tematica innovativa del paesaggio sonoro è stata oggetto della formalizzazione di definizioni e metodi di misura nella ISO. Dal punto di vista modellistico, l’UE ha sviluppato il progetto CNOSSOS-EU, per un comune approccio alla modellazione del rumore ambientale.
In questo scenario, è possibile immaginare nuove tecniche, che si affiancano alle strategie esistenti e ne ampliano l’accuratezza e le potenzialità. Tra esse, particolare attenzione viene rivolta ai modelli previsionali basati esclusivamente sull’utilizzo di dati di misura dell’indicatore acustico che si vuole studiare. Tali modelli sono molto utili quando non è possibile rilevare altri dati di input e quando si necessita di una previsione accurata e di breve-medio orizzonte temporale.
Accanto a tali modelli, nella comunità scientifica si stanno diffondendo modelli dinamici, basati cioè sulla posizione, velocità e accelerazione delle sorgenti, siano esse automobili, treni, aerei, ecc..

Breve biografia

Professore associato di Fisica Applicata presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli studi di Salerno.
Dopo la formazione iniziale nel campo della Fisica delle particelle, presso il CERN di Ginevra, si è specializzato nell’applicazione di metodiche fisiche avanzate a problemi ingegneristici, sviluppando un’ampia attività di ricerca in Acustica. È coordinatore e membro di diverse collaborazioni internazionali e ha pubblicato più di 100 articoli su riviste e in atti di congresso internazionali. Tra i suoi risultati più rilevanti, si segnalano gli studi su modelli innovativi per la previsione del rumore ambientale prodotto da infrastrutture di trasporto. Ricercatore t.d. tipo b) in Fisica Applicata, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Università di Salerno.

Rosario Romano

Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Ingegneria Industriale

Lecture 2/s5 – Strumentazione e metodiche innovative per la valutazione dei parametri caratteristici e delle prestazioni di materiali e sistemi per applicazioni acustiche

I materiali utilizzati in ambito acustico necessitano di essere adeguatamente caratterizzati in funzione della specifica applicazione considerata finalizzata all’assorbimento, all’isolamento, alla diffusione del suono o ad una combinazione dei suddetti obiettivi. Nel presente intervento, facendo riferimento a quanto riportato in specifiche norme tecniche di riferimento nonché ai risultati più recenti della ricerca nel settore, sarà presentata una panoramica sulle apparecchiature
e sulle procedure innovative per la valutazione di alcune delle principali proprietà fisico-strutturali, elastiche ed acustiche dei materiali per il fonoassorbimento, la fonodiffusione e il fonoisolamento evidenziando, nel contempo, l’influenza delle suddette proprietà sulla prestazione del sistema acustico considerato nonché sul loro utilizzo in modelli e programmi di calcolo.

Breve biografia

Professore associato, svolge da oltre 20 anni attività di ricerca approfondendo aspetti di base ed applicativi inerenti a diversi temi dell’Acustica Applicata. È titolare degli insegnamenti di “Fisica Tecnica” e “Acustica Architettonica ed Edilizia” nonché docente del modulo di “Ingegneria Acustica Forense” nell’ambito del Master di II livello in “Ingegneria Forense”, attivato presso il Dipartimento di
Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2014 è componente della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo istituita presso la Prefettura di Napoli nonché Coordinatore della Commissione Acustica dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli per il quadriennio 2017-2021.

S6 – Sessione Poster