Presentazione

Abbiamo il piacere di invitarVi all’evento “TCA2020: Misura e controllo del rumore” che si terrà nella stupenda cornice della costiera Amalfitana nel celebre auditorium Oscar Niemeyer di Ravello, dal 22 al 24 giugno 2020. TCA2020 è un evento Internazionale in lingua Italiana, senza scopo di lucro, che è parte delle iniziative coordinate dall’ICA (International Commission for Acoustics) per l’IYS 2020 (International Year of Sound 2020).

TCA2020 è un evento organizzato dall’ARPAC, l’ARPAT, dall’associazione senza fini di lucro: Centro Italiano per l’ambiente e la Cultura APS (proponente), ed il Comune di Ravello.

Saranno presentate lectures di esperti della Commissione Europea Direzione generale per l’ambiente, del MATTM, delle Agenzie territoriali per l’Ambiente, dell’ISPRA, delle Ausl, e di ricercatori italiani di rilevanti università: Ryerson University Toronto, Sussex University, Nottingham University, e King’s College London.

Il Comitato organizzatore e quello scientifico, hanno provveduto a realizzare, inoltre, un programma tecnico di elevato spessore, con significativi lavori in comunicazioni orali o poster in 5 sessioni tematiche nelle diverse sale dell’auditorium.

In appositi stand posti nel piazzale, potranno essere esposte e presentate le più moderne innovazioni tecniche nel campo della strumentazione, dei materiali e dei software per l’acustica, da parte delle aziende del settore, che sosterranno l’iniziativa.

TCA2020 è un evento, senza fini di lucro, di particolare rilievo scientifico, sociale e culturale, che si pone come obiettivo quello di rappresentare un appuntamento periodico, per un confronto con le amministrazioni pubbliche, il mondo accademico, i tecnici competenti in acustica ed i cittadini tutti.

L’iniziativa è finalizzata, infatti, alla diffusione ed alla condivisione di esperienze di studio e monitoraggio del rumore, mediante relazioni di esperti e di accademici Italiani da tutto il mondo.

A nome del Comitato Organizzatore e scientifico, Vi invitiamo a condividere l’esperienza di questo entusiasmante evento.

Non vediamo l’ora di incontrarVi a giugno 2020, e Vi ringraziamo in anticipo per tutto il supporto che vorrete dare all’iniziativa.

Patrimonio dell’UNESCO

La costiera amalfitana è patrimonio UNESCO e si trova lungo la costa tirrenica dell’Italia meridionale, subito a sud di Napoli.

È una zona di grande bellezza naturale, caratterizzata da terrazzamenti per la coltivazione di vigneti e frutteti e da cittadine di grande valore architettonico e artistico, tra le quali Amalfi e Ravello.

La costiera amalfitana è il tratto di costa campana, situato a sud della penisola sorrentina, che si affaccia sul golfo di Salerno; è delimitato a ovest da Positano e ad est da Vietri sul Mare.

È un tratto di costa famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica, sede di importanti insediamenti turistici.

Nell’antichità fece parte dell’Impero romano: a testimonianza di questo le molte ville della costa, tra cui la più importante si trova a Minori.

Durante la guerra greco-gotica gli abitanti della costa si allearono con i Bizantini, i quali, alla fine della guerra, diedero loro maggiore autonomia dall’impero.

Nell’839 Amalfi fu conquistata dal principato longobardo di Salerno, ma dopo pochi mesi si riunì di nuovo all’impero, ma di fatto diventò autonoma: così si formò la Repubblica di Amalfi, che nel X secolo divenne un ducato.

Ebbe la massima espansione tra la fine del X secolo e l’inizio dell’XI, all’epoca del duca Mansone I. Conquistata dai Normanni nel 1136, la Costiera in seguito cadde in miseria, anche per le scorrerie di Pisa.